Il parlamentare più produttivo d’Italia secondo i dati ufficiali Openpolis

Apprendo ora che l’ultima classifica ufficiale Openpolis mi assegna, anche nella valutazione finale, il voto più alto per indice di produttività tra tutti i 945 parlamentari di Camera e Senato della XVII legislatura. È una grandissima soddisfazione!
Questo risultato testimonia il massimo impegno che ho messo per svolgere con dignità e onore il mio mandato, per il dovuto rispetto nei confronti degli elettori, dell’incarico parlamentare e della mia città, come dovrebbe essere per tutti i parlamentari.

L’esperienza dello scorso mandato mi ha arricchito sul piano professionale, politico e culturale, e mi fa piacere che anche questo riconoscimento dimostri che ho restituito qualcosa alla collettività.
A chi dirà “hai fatto solo il tuo dovere”, rispondo “certamente”. Voto 1858,4. Con questo voglio però far notare che così come io non sono stato decisamente a girarmi i pollici, tanti altri politici non vanno certo in vacanza a fronte dell’impegno pubblico a cui vengono chiamati: tutt’altro.

Qui i dati completi: https://www.openpolis.it/esercizi/far-emergere-le-differenze/
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Stanziamento per Colorno e Roccabianca: Il Senato approva l’emendamento

Come riportato dai media, il Senato ha approvato ieri la conversione in legge del decreto che prevede uno stanziamento di 35 milioni destinati a mettere in sicurezza ponti e infrastrutture stradali di non competenza Anas, che insistono sul fiume Po.

La norma consentirà, dopo l’approvazione da parte della Camera dei Deputati, l’immediato stanziamento dei fondi per ripristinare il ponte tra Colorno e Casalmaggiore così come il ponte Verdi tra Roccabianca e la provincia di Cremona.

Una soddisfazione anche personale, questa delibera, conscio dell’impegno profuso al Senato. Ma la strada ora porta alla Camera. Non è ancora tempo d’esultare: andiamo avanti con l’impegno fondamentale di tutti.

L’articolo della Gazzetta di Parma:

Articolo Gazzetta di Parma - approvazione decreto infrastrutture in Senato

Soddisfatto del dato di OpenPolis che consente di giudicare il mio lavoro parlamentare

Nell’aggiornata classifica stilata dalla associazione OpenPolis nell’ambito del progetto OpenParlamento, sono risultato essere il parlamentare più produttivo della diciassettesima legislatura, primo tra i deputati e i senatori.

Secondo il sodalizio impegnato a garantire la trasparenza sull’operato degli eletti, mi viene attribuito un indice di produttività pari a 1127,8.

La mia attività parlamentare è stata certificata e valutata in base agli atti presentati, discussi, votati ed approvati definitivamente, oltre agli interventi e alle interrogazioni, per giungere trasversalmente, come dice l’associazione stessa, “a poter avere un riscontro con elementi di realtà, oltre la propaganda”.

Ad oggi [18 agosto 2017] il mio indice di presenza alle votazioni è risultato essere del 97,41% , comprese le missioni. Del 95,36% al netto di queste ultime. Ho votato 16.655 su un totale di 17.466, risultando assente solo 453 volte e 358 in missione (cioè assente giustificato).
Sono stato primo firmatario di 20 disegni di legge, di cui uno – la legge sul Festival Verdi – è già divenuto legge, e uno – quello sulle Comunalie (proprietà collettive) – è stato approvato all’unanimità dal Senato ed è ora in attesa dell’approvazione definitiva da parte della Camera dei Deputati [anch’esso divenuto Legge in data NDR]. Sono stato cofirmatario di altri 213 progetti di legge e relatore, in Commissione e in Aula, di altri 26, tra cui la riforma della Pubblica Amministrazione e del Codice antimafia. Attualmente sono relatore della riforma della legge fallimentare e del disegno di legge sul rientro in magistratura dopo l’assunzione di incarichi politici.
Sono stato infine primo firmatario di 8 mozioni, 1 interpellanza, 43 interrogazioni a risposta orale e 78 a risposta scritta, oltre che di 456 emendamenti.

Sono naturalmente soddisfatto di questo risultato che consente di giudicare il mio lavoro parlamentare. Altrettanto, non penso certo che il dato quantitativo sia esaustivo, avendo rilevanza ovviamente anche la qualità della attività svolta, che non tocca a me giudicare.
Certamente mi fa contento che nell’ambito di tale attività siano comprese iniziative credo molto importanti per il mio territorio: la legge sul Festival Verdi, il disegno di legge sulle Comunalie, i finanziamenti per i Ponti sul Po, la Legge per la cosidetta “montagna povera” a vantaggio anche di Schia Lago Santo, e tanto altro ancora.

La mia scheda OpenPolis completa, a questo link

Iscriversi a due corsi di laurea contemporaneamente?

Potrebbe, per i più studiosi e volenterosi, in un prossimo futuro, essere possibile iscriversi a due corsi di laurea contemporaneamente.

Ho infatti depositato un Disegno di Legge con il quale si propone di modificare il Regio Decreto del 31 agosto 1933, che vieta, appunto, l’iscrizione contemporanea a diverse Università, Facoltà e Corsi di studio.

La misura è volta ad allineare il nostro Paese a Stati come Spagna e Germania, che già permettono la doppia iscrizione, ed è volta, inoltre, a favorire l’accesso con profitto agli studi universitari da parte dei giovani.

Quello attuale è, infatti, un limite assurdo che penalizza proprio quegli studenti capaci e meritevoli che la Costituzione vuole in particolar modo tutelare. Si tratta di un vincolo che rallenta il conseguimento del titolo finale e di conseguenza l’inserimento nel mondo del lavoro, con una perdita dunque anche economica.

Riforma organica della disciplina delle crisi d’impresa e dell’insolvenza. Arriva all’esame del Senato

Sono stato nominato relatore del ddl relativo alla legge delega per la riforma organica della disciplina delle crisi d’impresa e dell’insolvenza arriva, dopo l’approvazione della Camera dei Deputati, all’esame del Senato.

L’importante disegno di legge consentirà, in sostanza, la riforma organica della legge fallimentare, che è una delle riforme strutturali volute dall’Unione Europea ed è un’esigenza sostanziale fortemente sentita dal sistema economico tutto.

Il testo è stato predisposto dalla Commissione Rodorof, che è stata nominata dal Ministro della Giustizia, e di cui è stato componente anche il dr. Vittorio Zanichelli, parmigiano, già giudice fallimentare presso il Tribunale di Parma e attuale presidente del Tribunale di Modena.

La legge delega, se otterrà il via definitivo del Parlamento, consentirà il varo di un nuovo testo in materia fallimentare contenente molte importanti novità normative sia sul piano della disciplina sostanziale (privilegi, garanzie e potere dei creditori) sia su quella delle disposizioni processuali con significative semplificazioni razionalizzazioni delle procedure e dei rapporti tra le stesse. Sarà introdotta, tra l’altro, la regolamentazione della crisi dei gruppi di imprese con la possibilità di un unico procedimento concorsuale per le imprese in crisi appartenenti ad un unico gruppo, e, conseguentemente, di un unico accordo di ristrutturazione e di una sola istanza di ammissione al concordato o altra procedura.

Di particolare interesse sul piano sociale, sono le cosiddette norme salvafamiglie e quelle sulla tutela degli acquirenti “sulla carta” di immobili, con l’obbligo per le imprese di depositare adeguata garanzia presso un notaio. In particolare, le norme a favore delle famiglie consentiranno al debitore meritevole di accedere alle procedure di esdebitazione previste dalla legge n. 3 del 2012 anche quando non sia in grado di offrire ai creditori alcuna utilità, diretta o indiretta, anche futura, pur permanendo l’obbligo di pagamento qualora sopravvengano utili nell’arco di 4 anni. Sarà possibile accedere alla ristrutturazione del debito contratto anche per contratti che prevedono la cessione del quinto dello stipendio o della pensione.

Tutti gli atti riguardanti il disegno di legge sono consultabili sul sito istituzionale del Senato > http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede/Ddliter/47657.htm