La Legge di Bilancio 2018 in pillole. Un buon modo di salutarci.

L’anno è al termine e con esso questa XVII legislatura della nostra Repubblica.
Posticipando di qualche giorno i saluti di fine anno, ci tengo a fornirvi un quadro esaustivo – per quanto in pillole – della Legge di Bilancio 2018. Una legge di enorme portata, che ha richiesto lavoro e sforzo notevoli da parte di tutti i coinvolti.

Nell’arco dell’attività  di questo governo e anche con questa Legge di Bilancio, ritengo si siano raggiunti obiettivi innegabilmente importanti, e con loro miglioramenti significativi che toccheranno numerose categorie di cittadini e numerosi aspetti d’interesse del Vivere Comune.
Questo al di là delle bandiere di partito, dell’attribuzione dei meriti (o delle colpe), del distruttivismo politico a cui a volte paiono interessare più le divisioni e le negatività, del lavoro congiunto volto a migliorare le cose che riguardano tutti.

A presto,
Giorgio


LEGGE DI BILANCIO 2018, breve prospetto illustrativo:

LAVORO E PENSIONI

– Sgravi contributivi in favore delle imprese (3.000 euro su base annua) per le nuove assunzioni a tempo indeterminato;

– Finanziamento dei percorsi di formazione professionale e di apprendistato (50 milioni);

– Assunzioni straordinarie per le forze di Polizia e il Corpo dei Vigili del Fuoco;

– Assunzioni di nuovi ricercatori nelle Università e negli enti di ricerca; stabilizzazione del personale degli enti pubblici di ricerca;

– Interventi e stabilizzazione per lavoratori e insegnanti precari della scuola.

– Sostegno al reddito in favore dei lavoratori del settore della pesca marittima;

– Modifiche alla disciplina del meccanismo di adeguamento automatico dei requisiti dei trattamenti pensionistici all’evoluzione della speranza di vita con esclusione dall’aumento dell’età pensionabile di 15 categorie di lavori gravosi;

– Riapertura dei termini per l’accesso ai benefici pensionistici per i lavoratori esposti all’amianto e per l’attribuzione di prestazioni assistenziali in favore dei malati di mesotelioma;

– Prorogata di un anno l’Ape volontaria, ampliata la possibilità di accesso all’APE sociale e interventi per i lavoratori precoci.

• CITTADINI E FAMIGLIE

– Potenziate le misure di contrasto alla povertà: estesa la platea dei beneficiari del reddito di inclusione e incrementate le risorse minime del Fondo per la lotta alla povertà (dal 15 al 20%) per il finanziamento degli interventi e dei servizi sociali territoriali;

– Bonus bebè: per il 2018 bonus di 960€ per le famiglie con ISEE inferiore a 25000 euro per ciascun figlio nato o adottato.

– Figli a carico: i figli lavoratori con reddito inferiore a 4000 euro/annui (prima erano 2800 euro) sono considerati a carico della famiglia fino al ventiseiesimo anno d’età.

– istituito il Fondo Caregiver: stanziati 60 milioni in tre anni per il finanziamento di interventi legislativi finalizzati al sostegno di coloro che assistono e sostengono le persone non autosufficienti all’interno della famiglia;

– Orfani di crimini domestici e di femminicidio: incrementato di 7,5 milioni per il triennio 2018-20 il fondo;

– Stanziati 15 milioni di euro per interventi in favore di giovani di età tra 18 e 21 anni che vivano fuori famiglia a seguito di provvedimento dell’autorità giudiziaria;

-Estensione alle lavoratrici domestiche del congedo per motivi connessi al percorso di protezione relativo alla violenza di genere;

– Superticket: creato un fondo di 60 milioni per estendere alle categorie più deboli l’esenzione del superticket sulla ricetta relativa a prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale;

– Raddoppiata la dotazione del fondo vittime dei reati finanziari: 100 milioni

– Confermata la riduzione del canone RAI a 90 euro.

IMPRESE E SVILUPPO

– Sterilizzato l’incremento delle aliquote Iva previste per il 2018 e delle accise per il 2019 (15,7 miliardi di euro);

– Rifinanziata per 330 milioni di euro la cd. Nuova Sabatini. Le risorse sono destinate alla concessione alle PMI di finanziamenti agevolati per investimenti in nuovi macchinari, impianti e attrezzature, compresi i cd. Investimenti “Industria 4.0” (big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata, meccatroinica, manifattura 4D, RFID, tracciamento rifiuti);

– Prorogate per l’anno 2018 le misure di superammortamento e di iperammortamento, che consentono alle imprese ed ai professionisti di maggiorare le quote di ammortamento dei beni strumentali, a fronte di nuovi investimenti effettuati

– Istituito un Fondo per lo sviluppo del capitale immateriale, della competitività e della produttività con una dotazione di 5 milioni per l’anno 2018 e di 250 milioni di euro a decorrere dal 2019;

– Rifinanziato per il 2018 il Piano straordinario per il Made in Italy

– Istituito un credito d’imposta per le spese di formazione del personale dipendente delle PMI nel settore delle tecnologie previste nel Piano Nazionale Impresa 4.0 e un credito d’imposta per le spese di consulenza sostenute dalle PMI per l’ammissione alla quotazione su mercati regolamentati;

– Credito d’imposta per le imprese del sud: incremento di 200 milioni per il 2018 (e di 100 per il 2019) delle risorse destinate per l’acquisto di beni strumentali.

– Istituito il Fondo imprese Sud a sostegno della crescita dimensionale delle piccole e medie imprese, con una dotazione di 150 milioni di euro, le cui quote possano essere sottoscritte anche da investitori istituzionali pubblici e privati;

– Prevista l’introduzione, dal 2019, della fatturazione elettronica obbligatoria nell’ambito dei rapporti tra privati e, contestualmente, l’eliminazione dello spesometro, la comunicazione dei dati delle fatture

• CASA, WEB e CULTURA

– Ecobonus: prorogate alla fine del 2018 le detrazioni per le spese di riqualificazione energetica degli edifici;

– Bonus mobili, ristrutturazione e bonus verde: prorogate le detrazioni per gli interventi di ristrutturazione edilizia, per gli acquisiti di mobili, di elettrodomestici. Riconosciuta uan detrazione IRPEF pari al 36% delle spese sostenute per il rifacimento del verde privato.

– Super Bonus antisisma: introdotta una detrazione tra l’80% e l’85% per gli interventi contemporanei di riqualificazione energetica e antisismica dello stesso edificio.

– Cedolare secca al 10%: prorogata per il 2018 e 2019 per i contratti d’affitto a canone concordato.

– Introdotta, una forma di tassazione per le imprese operanti nel settore del digitale (Web Tax). A questo fine sono stati riscritti i criteri per la determinazione di una “stabile organizzazione” nel territorio dello Stato e istituita un’imposta sulle transazioni digitali relative a prestazioni di servizi effettuate tramite mezzi elettronici, con un’aliquota del 3 per cento sull’ammontare dei corrispettivi relativi alle prestazioni medesime;

– Introdotto un credito di imposta per la vendita di libri al dettaglio e una Tax credit per le librerie indipendenti: introdotto fino a 20.000 euro su Imu, Tasi e Tari e sull’eventuale affitto

– Card cultura diciottenni: rifinanziata per 290 milioni di euro.

• INFRASTRUTTURE E TRASPORTI

– Rifinanziato il Fondo per gli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese (istituito dalla legge di bilancio per il 2017) per 800 milioni di euro per l’anno 2018, 1.615 milioni di euro per l’anno 2019, 2.180 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2023, 2480 milioni di euro per l’anno 2024, 2500 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2025 al 2033;

– Adottato un Piano nazionale per la realizzazione di invasi e, nelle more della sua approvazione, di un Piano straordinario per la realizzazione degli interventi urgenti in stato di progettazione. Per il finanziamento di tale piano è autorizzata la spesa complessiva di 250 milioni di euro per gli anni 2018-2022;

– Abbonamenti al trasporto pubblico locale: reintrodotta la detraibilità al 19%

– 100 milioni di euro del Fondo per il rinnovamento del parco mezzi del trasporto pubblico sono stati destinati alla realizzazione di progetti sperimentali e innovativi di mobilità sostenibile che siano presentati dai comuni e dalle città metropolitane.

– Interventi per favorire l’ammodernamento degli impianti sportivi delle società di calcio.

A questo link una serie di slide esplicative sul tema. I Vostri commenti sono come sempre graditi.

Saluti.

Il Decreto legge sulla sicurezza integrata di cui sono relatore in Senato

Sono lieto di essere stato nominato relatore in Senato del Decreto legge sulla sicurezza integrata, licenziato con 230 voti favorevoli e 50 contrari dall’aula della Camera dei Deputati.

Il Decreto Sicurezza introduce infatti importanti novità, a partire dall’arresto in flagranza differita, ossia l’istituzione dell’arresto in flagranza qualora vi siano immagini fotografiche o riprese video a dimostrare il compimento di un reato per cui è previsto l’arresto obbligatorio. Di fondamentale importanza, inoltre, lo stanziamento, sempre previsto dal decreto, di fondi per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie. La cifra ammonta a 1900 milioni per il 2017, 3150 milioni per il 2018, 3500 milioni per il 2019 e 3000 milioni all’anno dal 2020 al 2032. Saranno finanziati, tra gli altri, interventi volti allo sviluppo delle infrastrutture, alla difesa del suolo, alla ricerca e all’informatizzazione dell’amministrazione giudiziaria, all’eliminazione delle barriere architettoniche. Saranno svincolate dal Patto di Stabilità le spese per l’installazione di nuovi sistemi di videosorveglianza, e i Sindaci avranno maggiori poteri in materia di sicurezza. Infine, è ora previsto il carcere e il sequestro del bene per i proprietari di case che decideranno di lucrare approfittando degli stranieri irregolari.

Mi è stato affidato il percorso del Decreto legge sia in Commissione sia in Aula.

Il Decreto Sicurezza, tra gli altri provvedimenti che mi sono stati affidati, è di certa rilevanza per il peso che ha nel caratterizzare l’azione governativa oltre che per la vivacità del dibattito attualmente in corso sullo stesso. Si tratta infatti di uno dei provvedimenti più noti, discussi ed attesi tra quelli assunti dal Governo Gentiloni.